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Tutela e diritti degli animali

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«Se un essere soffre, non ci può essere una giustificazione morale per rifiutare di prendere in considerazione questa sofferenza. Non importa quale sia la natura di questo essere, il principio d'uguaglianza richiede che la sua sofferenza sia valutata alla pari di sofferenze simili – nella misura in cui è possibile fare queste comparazioni – di qualsiasi altro essere.» Peter Singer

Gli animali sono esseri viventi senzienti che, come noi umani, popolano il pianeta Terra; ognuno di loro percepisce amore, gioia ma anche paura e dolore. Non sono meno importanti di noi ma solo diversi, pertanto anch'essi meritano di essere tutelati e difesi.

 

Un primo importante passo nella lotta per il riconoscimento e la protezione dei diritti degli animali è stato fatto con la proclamazione, avvenuta il 15 ottobre 1978 presso la sede dell’UNESCO a Parigi, della Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animaliun documento fondamentale che sancisce i diritti inalienabili di tutte le specie animali. 

Successivamente, nel 1987 il Consiglio d'Europa adotta la Convenzione Europea per la Protezione degli animali da compagnia, che stabilisce norme minime di protezione per gli animali domestici.

 

E poi ancora, nel 2009, il Trattato di Lisbona ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti, e l’Unione Europea ha adottato diverse direttive e regolamenti per la loro protezione. 

La Convenzione di Washington regola il commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche per garantire la loro sostenibilità e protezione e la Convenzione di Bernache riguarda la conservazione della vita selvatica e degli habitat naturali in Europa, contiene norme che mirano a proteggerele specie minacciate e gli animali in via di estinzione.

Con la legge n. 201 del 2010 l’Italia ha ratificato la Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia approvata dall’UE a Strasburgo. 

In Italia, la protezione degli animali è innanzitutto garantita dall'art. 9 della Costituzione, che recita: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 3334]. 

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali".

 

Inoltre la Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, L.281/1991, rappresenta uno dei primi passi significativi verso la protezione degli animali domestici, stabilendo diritti e doveri per i proprietari e stabilendo i principi fondamentali per la tutela degli animali.

 

La legge 189/2004 ha introdotto norme più concrete contro il maltrattamento degli animali, aumentando le pene per chi commette atti di violenza o abbandono. In particolare la legge proibisce il maltrattamento e l’abbandono degli animali, stabilisce pene per chi maltratta o uccide animali senza giustificato motivo, promuove la protezione degli animali in situazioni di emergenza e calamità.

Infine, con la novella Legge 82/2025 (Legge Brambilla), la Camera dei deputati ha approvato la modifica delle norme di diritto e di procedura penale con riferimento alla tutela degli animali inasprendo le pene previste per chi abbandona, maltrattata o uccide gli animali. 

L'avvocato fornisce consulenza e svolge attività di difesa tecnica in materia di reati contro gli animali.

 

Studio Legale Avv. Federica Spagna

Via Camillo Leone n. 23, 13100 Vercelli (VC)

Email: info@studiolegalespagna.it 

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Polizza professionale: UnipolSai - n. 1/53512/122/181441402   

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